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> Homebrewing: Materie primeE’ sempre meglio pianificare a priori la birra che si intende fare, e rispettare il programma prefissato, senza “varianti in corso d’opera”, altrimenti alla fine otterrete una birra diversa da quella che vi siete imposti, e non riuscirete a correggere eventuali difetti o riprodurre delle caratteristiche sensoriali della birra. Quindi, fate quello che scrivete, e riportare le eventuali correzioni. Per aiutarvi nel vostro lavoro esistono dei programmi per PC appositamente studiati, i quali, una volta impostati i vostri parametri dell’impianto e i malti che intendete utilizzare, restituiscono i dati di saccarificazione (con tanto di grafico della temperatura) e il possibile amaro e colore teorico, con i parametri di IBU e EBC. Per non far nomi si parla di Promash. Le materie prime sono semplici: Acqua: è la base principale per ottenere la bevanda, infatti tolto l’alcool, un po’ di sostanza secca, le vitamine ecc il restante è acqua (90-95% circa). Inoltre i Sali disciolti nell’acqua sono in grado di modificare molto la vostra birra. Quindi scegliete una buona acqua nè troppo dura nè troppo poco, possibilmente senza cloro aggiunto. Malto d’orzo e/o frumento: sono la fonte di zuccheri fermentescibili, di colore e di corpo della birra. Luppolo : di diverse qualità, sono suddivise in amaricanti e aromaticanti. Il parametro di misura sono la % di alfa-acidi presenti. Lievito: prendete un mosto, dividetelo in due fermentatori e inoculate con due lieviti differenti. Vedrete che a fine processo otterrete due birre completamente diverse tra loro. Il lievito infatti caratterizza fortissimamente il profilo aromatico della birra. Oltre a alcol e CO2, produce una serie di aromi che vanno poi a creare il bouquet di aromi proprio di ogni birra. Fondamentali anche per apporto di vitamine, alcune delle quali (complesso B) vengono associate quasi sempre ai lieviti. Nei negozi specializzati se ne trovano di diverse qualità. Se volete ottenere una birra particolare preferite i liquidi, ma ci sono anche di secchi, che danno ottimi risultati.
A questi ingredienti base, si possono aggiungere altri tipi di succedanei o malti particolari, insieme ad aromatizzanti o in base allo stile di birra che volete ricreare, dalla scorza d’arancia per alcune birre belghe, all’orzo tostato per birre stile stout. Dipende da voi. In ogni caso su internet trovate molte ricette di appassionati homebrewers che vi serviranno come prima idea per realizzare la vostra birra. |
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