Norimberga è una tranquilla città della Franconia, seconda per numero di abitanti della Baviera. E’ famosa per essere stata sede del processo post conflitto ai gerarchi nazisti, ma anche per essere stato il luogo in cui furono emanate le leggi razziali.
Il ring circolatorio interno coincide praticamente con le vecchie mura medievali, perfettamente ristrutturate e mantenute.
Il castello del 1050 d.c. domina la città dall’ alto e ciò che si percepisce immediatamente è l’ impressione di una città molto tranquilla e poco nevrotica. Il centro storico, molto vasto, è larga parte zona pedonale, dove lo smog e i pericoli determinati dal traffico sono assolutamente ai minimi termini, per una città di circa mezzo milione di abitanti.
La birreria industriale più importante è la Tucher; una birra senza infamia e nè lode, senza particolari caratteristiche da farla ricordare, anche se per alcuni aspetti, tipo la tenuta di schiuma, è superiore a moltissime industriali non solo italiane (praticamente tutte) ma anche tedesche. Qui i gusti birrari popolari in generale si appiattiscono verso l’anonimità: la lager sa di lager, la schwarzbier sa di lager, la weizen sa poco da weizen… Ma non bisogna abbattersi…Si inizia con un localino lungo il ring circolatorio più esterno, Landbierparadies,
che serve, oltre ai soliti piatti, tra cui i locali Nürnberger Bratwurst, 15 birre artigianali alla spina o dalla botte. Molto interessante, a listino si trovano una birra per ogni microbirrificio e per stile: dalla Pils, alla Weizen, Dunkel Weizen, Rauchbier, Schwarzbier, Landbier, perfino un’ analcolica! In città ci sono diverse brauhaus (praticamente brewpub). Oggetto di visita sono stati due: Barfüsser, in pieno centro e Altstadthof, appena sotto il castello. Per quanto riguarda Barfüsser, è sconsigliato. Il posto è molto carino, ma la birra è veramente di basso livello. Producono una Helles e una Schwarzbier: la prima ha dei sentori di lievito esausto troppo forti per essere stato un semplice caso, la seconda, come per la Tucher, è anonima e non merita nemmeno una nota negli appunti.
Discorso completamente diverso per quanto riguarda Altstadthof. C’è da premettere che in realtà i locali sono due attigui: la brauhaus vera e propria, al numero 19, e una specie di discobar (tra l’ altro splendido, ricavato nelle cantine con le volte in pietra, veramente bello) al numero 21. Sottolineo questo aspetto perchè è molto importante entrare PRIMA nella Brauhaus (se dovete cenare) e poi eventualmente al discobar, e non l’ inverso…Alla Altstadthof producono una Helles, una Schwarzbier, una rossa (Bock) e una light. Un buon equilibrio al naso la Helles, un ottimo profilo aromatico la Schwarzbier.
Da Norimberga verso nord parte la Bierstrasse, una versione della nostrana strada del vino, che raggruppa diversi 
microbirrifici. Ovviamente in un giorno è impossibile poterne visitare più di un paio, anche perchè queste attività si trovano spesso in mezzo alla campagna a distanze anche di decine di chilometri l’ una dall’ altra, sparse nel territorio. Dopo aver visitato solo esternamente due brauhaus (chiuse), si arriva quasi per caso alla Kohlenmühle presso Neustadt in der Aisch, una quarantina di km a nord-ovest di Norimberga. L’ ambiente è un vecchio mulino, con corte interna, ristrutturato alla perfezione, con canale dell’ acqua e ruota per l’ energia elettrica che passano accanto al piccolo Biergarten, una vecchia che fa il pane in una piccola stanza con una vetrata rivolta verso la corte interna, così come l’ impianto vero e proprio…all’ interno la cura per i particolari lascia a bocca aperta: tutto l’ abiente è in legno, arredato con vecchi attrezzi e macchinari da birreria, dalle pulegge alla tramogia del mulino, da vecchi scambiatori di calore alle classiche botti. Al primo piano trovano posto alcune camere. Per quanto riguarda la gastronomia, la cucina è classica tedesca (con in più il pesce di lago e stagionalemente una gran varietà di portate a base di asparagi, che sono di casa in queste zone), ma anche qui la cura dei particolari la elevano dall’ essere la classica mangiatoia popolare. Producono un solo tipo di birra, una Helles che però sembra più che altro una Pils, a causa dell’ amaro e dell’ erbaceo molto pronunciato. Nonostante questo l’ equilibrio olfattivo e gustativo ne risulta ottimo. Altri stili, come ad esempio la Weizen, vengono serviti in bottiglia (industriale).
In generale Norimberga è una bella città, è da visitare a fondo.
La campagna circostante offre panorami che per alcuni tratti possono ricordare le colline toscane senesi, soprattutto in periodi dell’anno in cui il colore dorato dell’orzo maturo si amalgama al verde dei boschi e all’azzurro terso del cielo. Può essere estremamente rilassante uscire dall’Autobahn e percorrere le strade statali immersi in questa pace della natura, interrotta di tanto in tanto da cittadine e paesini in cui tutto sembra sempre al suo posto e si respira un’atmosfera nella quale arrabbiarsi con qualcuno o per qualcosa diventa veramente remoto.
primavera 2005